Una macchina di morte costruita a tavolino da tempo, progettata nei minimi dettagli dalle élite transnazionali di Davos in modo letale, coordinato e centralizzato, ed attuata perfidamente con la complicità a volte ingenua, spesso cosciente e consapevole di giornalisti ed opinion makers, politici, medici e scienziati. Ogni cosa è stata studiata alla perfezione; il loro piano non ha praticamente avuto punti deboli (terreni...) perché la scienza (quella con l'acca) è la loro, l'informazione è in mano loro, e tutte le decisioni prese sono basate su scarichi di responsabilità successivi, dunque nessuno ha colpa del crimine commesso: gli infermieri fanno il loro lavoro, i medici hanno avuto lo scudo penale e da opportunisti quali sono hanno sempre e solo obbedito alla politica rinunciando a lavorare in scienza e coscienza, i politici hanno legiferato in base alle evidenze che forniva il CTS, il quale si basava sulle decisioni dell'italiana AIFA che a sua volta doveva ratificare le decisioni dell'europea EMA. Ed EMA? Semplicissimo, lei si è basata sui dati dei produttori dei vaccini. I quali però, ultimo anello della catena, fanno una fragorosa pernacchia a tutti rifiutandosi di fornire i dati grezzi in quanto coperti da segreto commerciale. Bingo. E così il genocidio continua senza che sia colpa di nessuno. E' stato, è tuttora e sarà in futuro un genocidio ben più grave (soprattutto nel numero dei morti) dell'olocausto nazista, ben più grave di quello ruandese di 30 anni fa, perché più subdolo, nascosto, mondialmente diffuso e diabolicamente diluito nel tempo, dunque più difficile da capire e scoprire: l'effetto del siero è il più delle volte ritardato perché la Spike è instancabile e continua a girare in moto perpetuo nei vasi sanguigni… e quando accade il disastro la correlazione è temporalmente lontana. E poi, i moderni sicari sotto busta paga di Big Pharma non si sporcano più le mani con camere a gas e machete. Oggi sono insospettabili: hanno il camice bianco e lo stetoscopio rassicurante al petto con l'aurea di credibilità ed infallibilità infusa in loro dalla dea scienzah, oppure occupano in giacca e cravatta le stanze dei bottoni, idolatrati, osannati e santificati costantemente da quel mainstream totalmente gestito da quelli che il grande e compianto Giulietto Chiesa chiamava “i padroni del mondo”. Oggi a sempre più persone è chiaro che il Covid è stato una gran farsa . Anzi, la madre di tutte le farse. A partire dalla grande cazzata iniziale della zoonosi, evidentissima fin dall'inizio ed abbondantemente smascherata già nel 2021. Ma ai più sono ignote le ragioni e le dinamiche di tale farsa, soprattutto il dolo, la premeditazione e la malafede di tutti gli attori in gioco. Molti ancora oggi credono che la pandemia sia stato un avvenimento eccezionale, imprevedibile e del tutto casuale semplicemente gestito male dal decisore politico e sanitario; per loro è inaccettabile ed assolutamente impensabile l’idea che tutto questo delirio che ha sconvolto il mondo sia stato programmato da tempo a tavolino da élite sovranazionali dedite a satanismo e massoneria. Pensano ingenuamente che a determinare errori, protocolli errati e vaccini imperfetti siano state conoscenze che andavano maturando di giorno in giorno, e soprattutto la fretta di accelerare tempi e procedure per salvare quante più persone possibili. 30
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