Credono che la scienza sia stata giustamente cauta e prudente nel negare terapie non totalmente provate, che il decisore politico abbia agito comunque in buona fede affidandosi ai vari comitati tecnico scientifici, i quali facevano riferimento agli enti di controllo nazionali e sovranazionali super-partes ed indipendenti (giù le risate) come AIFA ed EMA, i quali a loro volta analizzavano minuziosamente (nuovamente giù le risate...) le pubblicazioni delle case farmaceutiche, manco a dirlo interessate soltanto al bene dell'umanità… e poi, scappati i buoi, abbiano tutti cercato di coprire i loro errori con un muro di connivenza, con piccoli cambi di rotta, deboli ammissioni ed innocenti bugie dette a fin di bene. Essi rifiutano in ogni modo l'idea che le élite ci detestano, ci considerano scarafaggi e vogliono sterminarci perché in questo pianeta siamo in troppi; rifiutano in ogni modo l’idea che il Covid-19 è stato solo un primo tassello programmato molti anni fa per favorire la quarta rivoluzione industriale di Klaus Schwab, il primo brutale atto del Great Reset programmato dalle élite transumaniste di Davos per il 2030. Uno dei grandi obiettivi del libro sarà per l'appunto dimostrare in modo inoppugnabile affermazioni così forti. Niente complottismo, non è nel mio stile di scienziato ed ex-ricercatore; non voglio porgere il fianco agli inquisitori digitali screditando così l’intera area del dissenso. Ho scritto un libro inattaccabile basato unicamente su dati certi e documentabili, su pubblicazioni scientifiche di alta qualità che ho letto ed analizzato personalmente nei dettagli contattando tra l’altro molte volte gli autori per avere maggiori delucidazioni. Non si faranno mai affermazioni che non sono supportate da solide basi scientifiche e statistiche: solo scienza vera, quella senza h, indipendente ed in assenza di conflitto d'interesse, solo logica matematica e buon senso, conoscenza delle vicende passate e dei meccanismi con cui operano multinazionali e stampa in un contesto capitalista e neoliberista. So benissimo che non c'è cosa più difficile che aprire le menti a persone totalmente succubi della propaganda massmediatica: realizzare che le "feik niuss" non sono le nostre ma sono le notizie che ogni giorno loro ascoltano su mamma RAI, leggono su Repubblica o sul Corriere del Siero e rilanciano sui social, realizzare di non aver mai capito nulla delle vicende del mondo ed aver sbagliato tutto, è destabilizzante. Crolla il castello di certezze che ci si è costruito nella propria mente, il proprio mondo dei sogni si dissolve e l'autostima crolla sotto zero. La propria comfort zone sparisce. Figurarsi con il Covid! Bisogna accettare di averlo preso “nel di dietro” pesantemente, di non averci capito un cazzo di niente, di essersi messi in fila per un'iniezione genica che ha stravolto il proprio organismo, di aver insultato ed odiato profondamente le persone che ci volevano salvare, addirittura spinto al buco e danneggiato pesantemente magari pure i propri figli. 31
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