Ci hanno obbligato a portare museruole in viso prima all'interno e poi anche all'esterno, ci hanno nascosto il sorriso e costretto a respirare la nostra CO2 imbavagliandoci non solo fisicamente ma anche mentalmente e simbolicamente, impedendoci di parlare e pensare. Ci hanno imposto di salutare con il pugno (rigorosamente non comunista) o con il gomito… che se solo provavi a dar la mano o una pacca sulle spalle, tutti ti fulminavano con lo sguardo. Hanno fatto abortire donne nei parcheggi e lasciato morire persone nelle ambulanze perché senza tampone, hanno ritardato o annullato interventi chirurgici urgentissimi, dedicando interi ospedali esclusivamente al coronavirus, come se fosse l’unica patologia esistente al mondo. Ed ancora l'umiliazione del Green Pass, con i dissenzienti che sono stati allontanati dal lavoro, ghettizzati e discriminati con modalità che ricordano la shoah nazista o il Rwanda del 1994. Sono stati sospesi e privati dello stipendio oltre 100.000 fedelissimi servitori dello Stato anche se giovani e sani, a distanza di 3 anni ancora sotto choc ed increduli per l'accaduto. Hanno messo gli insegnanti negli scantinati a far fotocopie perché colpevoli di aver esercitato quel famoso spirito critico richiesto dalle istituzioni soprattutto a loro. E tutto ciò, è sempre bene ricordarlo, è avvenuto con la complicità dei sindacati, pagati profumatamente dai contribuenti per tutelare i diritti dei lavoratori, non per smantellarli come invece fanno da un buon trentennio a questa parte: l’apoteosi dello squallore l’ha raggiunta indubbiamente il leader della CIGL Maurizio Landini, il quale sempre abbracciato in tv al dragone nazionale dal ghigno malefico, auspicava chiusure ed allontanamenti dal lavoro per i No vax addirittura già nel 2020, dunque ancor prima dell'immissione nel mercato dei sieri miracolosi, quando ancora non si sapeva nulla sulla loro sicurezza ed efficacia. Veggente! Il sindacalista Landini, sempre ben allineato a tutti i governi neoliberisti e turbocapitalisti a trazione UE e NATO, ovviamente non dirà mai una sola parola sulle drammatiche conseguenze economiche delle misure di contenimento imposte da Conte e Draghi, le quali condannavano a morte certa centinaia di migliaia di piccole e medie imprese italiane con una lenta agonia fatta di incertezza normativa, annunci contraddittori e drammatiche chiusure ripetute. Lui ed i suoi compari sapevano benissimo che l'Italia dipende per buona parte dal turismo il quale alimenta un floridissimo indotto... lo sapevano benissimo che l'Italia ha un tessuto industriale basato sulla PMI e che più di tutte le altre nazioni avrebbe risentito delle chiusure forzate con un drammatico crollo del PIL… ma non si sono fatti alcuno scrupolo nel calar la mannaia con provvedimenti che non hanno minimamente previsto un'analisi costi benefici, anche in termini di vite umane. E così, hanno distrutto economicamente famiglie intere di contribuenti, di artigiani, imprenditori, operai e ristoratori, spianando al contrario la strada alle multinazionali estere dell’e-commerce e del food delivery, le quali hanno visto i loro guadagni schizzare alle stelle senza pagare neppure una lira di tasse nel Bel Paese. 19
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