PREMESSA Cara lettrice, caro lettore, questo testo è il risultato finale e definitivo di un intenso lavoro di ricerca e studio durato anni: ho cominciato infatti fin da marzo del 2020 a scrivere articoli sul mio blog in merito al Covid, a raccogliere testimonianze ed opinioni, dati e studi scientifici, nonostante fossi molto turbato da diverse vicende personali proprio concomitanti con l'avvio del lockdown italiano. La scrittura di "Pandemenza" è cominciata però tardi, solo a gennaio del 2025, quando ormai l'interesse generale nei confronti del Covid stava scemando. Meglio così, perché nel 2023 alla fine dell'emergenza io non ero "spiritualmente" pronto: la mia fede era ancora acerba e ballerina, la mia conversione era in divenire ed aveva bisogno di più tempo, dunque avrei scritto un libro rabbioso, esclusivamente scientifico e politico, sicuramente con tanti insulti e vaffanculo a destra ed a manca. Oggi invece, queste righe appassionate trasudano non solo senso di giustizia e socialismo, ma anche trascendenza e spiritualità. Si parla di Marx ed anticapitalismo è vero, ma anche di Dio, anzi spesso di Dio. Qualche vaffa ogni tanto mi è scappato lo stesso, ma che volete, il temperamento è quello e non si cambia... ed io scrivo esattamente come parlo e come sono, ovvero di getto, in modo totalmente istintivo ed impulsivo. Ho completato la scrittura del libro proprio il 25 dicembre 2025 alle 13.30: tutti i miei familiari erano già a tavola e mi stavano aspettando per il pranzo di Natale mentre io, insieme al mio fedele cane Rio, ero chiuso nel mio minuscolo ufficio, emozionatissimo, con gli occhi gonfi ed il cuore che scoppiava di gioia per la grande intensità che avevo messo nelle ultime righe. Gesù nasceva ed io mettevo il punto definitivo ad un’incredibile vicenda che mi ha segnato e cambiato per sempre, con una frase in latino che ripeto più volte ogni giorno della mia vita da oramai due anni. Non solo… le tempistiche di questo libro hanno dell’incredibile! La rilettura completa con piccole inevitabili modifiche, la formattazione, la bibliografia e la copertina hanno richiesto infatti ulteriori 3 mesi di tempo, anche perché da gennaio in poi sono stato travolto da impegni lavorativi ed extra lavorativi che hanno inevitabilmente allontanato l’ambìto traguardo della pubblicazione. Ho così consegnato il file definitivo alla casa editrice proprio la domenica di Pasqua, proprio in chiesa alla fine del rito tridentino, dopo aver trascorso tutto il Triduo pasquale, dal Venerdì Santo al giorno della Resurrezione, in ritiro spirituale nell’Abbazia benedettina di Norcia: una full immersion di lettura, cura dei dettagli e rifiniture del libro, ma anche di preghiera e digiuno, messe in Vetus Ordo con i monaci e passeggiate tra i boschi… riflettendo e ringraziando Dio per i tanti doni ricevuti nella mia intensa ed ormai non più breve vita. 13
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